
Instagram Massimo Bottura
Massimo Bottura, fresco della celebrazione del trentennale della Francescana, è stato nominato Maestro dell’arte della cucina. La presidente Giorgia Meloni gli ha consegnato il riconoscimento oggi. Bottura ha discusso dell’evoluzione della cucina italiana, sottolineando la responsabilità sociale dei cuochi nel corso di una intervista con “Il Gambero Rosso”
Promuovere una cucina accessibile a tutti. E’ questa l’idea di cucina del celeberrimo chef italiano Massimo Bottura come è emerso in una recente intervista rilasciata ai microfoni de “Il Gambero Rosso“. Bottura, protagonista della cucina italiana contemporanea e fondatore dell’Osteria Francescana, ha condiviso riflessioni incisive sul futuro della gastronomia. La sua nomina a Maestro dell’arte della cucina, un riconoscimento conferito dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rappresenta non solo un traguardo personale, ma un tributo all’impegno e alla passione per una cucina che abbraccia tutti.
Un percorso di innovazione e sfide
Bottura, fresco di celebrazioni per i suoi trent’anni di carriera, ha tracciato un bilancio delle tappe fondamentali del suo percorso. Dall’apertura dell’Osteria Francescana nel 1995, un piccolo ristorante a Modena, ha affrontato sfide significative per affermarsi in un panorama gastronomico tradizionalista. La sua visione innovativa, pur essendo inizialmente contestata, ha portato a un riconoscimento mondiale: nel 2016, l’Osteria è stata eletta miglior ristorante al mondo da The World’s 50 Best Restaurants, un evento che ha posto la cucina italiana sotto i riflettori globali.
La cucina come veicolo di responsabilità
Oggi, Bottura sottolinea l’importanza di una ristorazione che non si limiti a essere un’esperienza esclusiva. “Dobbiamo promuovere una cucina che non sia solo per pochi”, afferma, evidenziando la necessità di un cambiamento culturale. La sua iniziativa “Food for Soul”, che combatte lo spreco alimentare e promuove l’inclusione sociale, è un esempio concreto di come la gastronomia possa diventare un veicolo di responsabilità e condivisione.
Il ruolo della stampa e delle istituzioni
In questo contesto, Bottura richiama l’attenzione sul ruolo della stampa di settore, invitando a un racconto gastronomico che vada oltre il sensazionalismo, capace di valorizzare le storie dei produttori e l’impatto sociale della cucina. Le istituzioni, a loro volta, sono chiamate a riconoscere la ristorazione come un patrimonio culturale, essenziale per la società.
Con il prossimo evento dei 50 Best Restaurants a Torino, Bottura auspica una celebrazione della diversità culinaria italiana, dove ogni regione possa mostrare il proprio patrimonio gastronomico, contribuendo a un futuro in cui la cucina sia un simbolo di comunità, sostenibilità e bellezza.