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Napoli perde una stella Michelin: chiude il ristorante Sud a Quarto

La perdita di Sud a Quarto è un duro colpo per la ristorazione napoletana, soprattutto in un momento in cui la Guida Michelin ha recentemente rivelato le nuove stelle per il 2025

La recente chiusura del ristorante Sud a Quarto ha scosso profondamente il panorama gastronomico di Napoli. Questo locale, fondato da Marianna Vitale e Pino Esposito, ha annunciato la sua decisione attraverso un post sui social, esprimendo gratitudine verso i clienti e l’intenzione di avviare nuovi progetti. La perdita della stella Michelin rappresenta non solo la fine di un’era per i due chef, ma anche un duro colpo per la cucina campana, che ha trovato in Sud a Quarto un punto di riferimento per la ristorazione di alta qualità.

La storia di Sud a Quarto e i suoi riconoscimenti

Fondato nel 2009, Sud ha ottenuto rapidamente riconoscimenti a livello nazionale. Nel 2011, Marianna Vitale è stata premiata come miglior chef emergente d’Italia dalla rivista “Il Sole 24 Ore”, mentre nel 2012, a soli due anni dall’apertura, il ristorante ha ricevuto la stella Michelin, diventando il primo nella storia a ottenere questo prestigioso riconoscimento nei Campi Flegrei. Sud non era solo un ristorante, ma un viaggio sensoriale che celebrava la tradizione culinaria campana, reinterpretata attraverso un approccio innovativo.

L’evoluzione di Marianna Vitale

Nel corso degli anni, Marianna Vitale ha ampliato il suo repertorio culinario, aprendo diversi locali, tra cui il take-away Angelina Tavola Calda Moderna a Bacoli nel 2019 e una seconda sede a Pozzuoli due anni dopo. Nel 2022, ha dato vita a MAR LIMONE, un nuovo progetto che mescola bar e cucina, dimostrando così la sua capacità di reinventarsi continuamente. Le sue collaborazioni con marchi famosi, come la creazione di un Cornetto Algida in edizione limitata e la birra Marialga in partnership con il birrificio Maestri del Sannio, evidenziano il suo impegno nel portare la cucina campana a nuovi livelli.

La chiusura di Sud e il futuro della cucina campana

Nonostante il successo e i riconoscimenti, la decisione di chiudere il ristorante Sud è stata definita dai fondatori come “una scelta consapevole e felice”. L’obiettivo è quello di avviare nuovi progetti che continuino a riflettere l’approccio evolutivo che ha caratterizzato Sud fin dai suoi inizi. La chiusura è prevista per il 7 giugno 2025, offrendo così ai clienti l’opportunità di salutare il ristorante con un’ultima esperienza culinaria.

La perdita di Sud è un duro colpo per la ristorazione napoletana, soprattutto in un momento in cui la Guida Michelin ha recentemente rivelato le nuove stelle per il 2025. Napoli ha mantenuto la sua presenza nella guida con altri ristoranti stellati, ma la chiusura di un locale così emblematico solleva interrogativi sulle sfide che i ristoranti di alta cucina devono affrontare in un contesto sempre più competitivo.

Marianna e Pino, nella loro comunicazione, hanno sottolineato che la cucina di Sud continuerà a vivere attraverso l’influenza che i loro piatti hanno avuto e nei tanti cuochi che hanno formato nel corso degli anni. Questo spirito di condivisione e crescita rappresenta un aspetto fondamentale della loro filosofia, un’eredità che va oltre le mura del ristorante.

Con la chiusura di Sud, Napoli perde una delle sue stelle più luminose nel firmamento gastronomico, ma la speranza è che i progetti futuri di Marianna Vitale e Pino Esposito possano continuare a illuminare la scena culinaria della città.

Published by
Paolo Terraneo